Andrew House, il CEO di Sony Interactive Entertainment, ha dichiarato che Sony non è interessata di continuare la produzione di console portatili (per il momento), concentrandosi di più sulle console fisse. La risposta arriva in seguito alle possibili voci di voler competere sullo stesso campo di Nintendo Switch.
Andrew fa sapere al pubblico che Sony non è ancora pronta per creare una console ibrida o portatile. Il business della divisione gaming è dovuto, e così anche in passato, quasi interamente dalle vendite di PlayStation 4. Infatti la strategia è focalizzata proprio sulle console da “living room” e non su quelle da portare sempre con sé.
“Essendo un device ibrido, Nintendo Switch opta per una strategia completamente diversa da PlayStation. Noi stiamo focalizzando la nostra attenzione nel realizzare prodotti che possano essere utilizzati nella living room. Non vediamo un grande potenziale nel mercato delle console portatili.”
Vi spiego io quale sia il vero motivo di tutto ciò. Il tutto iniziò nel lontano 2005 quando Sony mise sul mercato la PSP e che doveva essere un concorrente valido del Nintendo DS. Ma alla fine, sappiamo più o meno tutti come è andata a finire, Sony non ha saputo ben gestire il mercato della portatile PSP e fece talmente tanti sbagli da perdere troppo denaro e di far infuriare i clienti per i troppi modelli inutili che furono usciti e quindi Sony perse il territorio. Allora riprovò per la seconda volta, con il progetto PS Vita (uscita a fine 2011), andando ovviamente a competere con il Nintendo 3DS, ma la situazione andò peggio di PSP, dove non solo non ci furono più le tante terze parti che potessero aiutare Sony, ma addirittura la PS Vita si trasformò in un inutilissimo accessorio per giocare in streaming i giochi della PS4, volendo un po' competere con il Wii U, e grazie ad esso perse completamente la sua essenza di console portatile, facendo infuriare quei poveri clienti che c'hanno creduto a quel progetto semi-fallimentare.
Sony sapendo benissimo che rischiare per la terza volta di combattere il monopolio del mercato delle console portatili di Nintendo è altamente rischioso e non potendo anche rischiare di provare ad emulare la console ibrida di Nintendo Switch, rischiando di fare più o meno la stessa fine di Playstation Move, che doveva essere un concorrente del Wiimote del Nintendo Wii, Sony preferisce di più non rischiare e di continuare nella sua giusta strada, finché prima o poi le console ibride avranno completamente la meglio sulle console fisse e quindi Sony dovrà prima o poi produrre anch'ella una sua console ibrida, per stare al passo coi tempi.
Questo è quanto.
